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La stella più vicina al Sole, Proxima Centauri, poco promettente in quanto a vita per dimensioni ridotte e assenza di veri e propri pianeti, dista più di 4 anni luce. Significa che con le nostre sonde più sofisticate ci si arriva in 80.000 anni. Se andiamo a ritroso di 80.000 anni l'uomo era ancora nel paleolitico, da cui uscirà 10.000 anni avanti Cristo. Le stelle più interessanti per sistema stellare rendono "lenta" anche la velocità della luce. Per attraversare la nostra Galassia servono 110.000 anni alla velocità della luce. Con mezzi di trasporto avanzatissimi, penso significhi milioni o miliardi di anni. Certo che la vita può esistere ma siamo immersi in un mistero tale che, a mio parere, è patologico esplorare pianeti e satelliti per cercare la vita senza aver prima portato un po' di pace e di equilibrio sul nostro pianeta. È come guardare verso un un orizzonte lontano, e poco promettente, mentre incendiamo la nostra casa.

Gabriele Lombardo

(foto di Mattia Alibardi)