Ho un diario segreto
Ho un diario segreto, fatto di viaggi mai intrapresi, luoghi mai visti ma solo sognati, è un diario che dice che ho bisogno di andare lontano, indipendentemente da dove, può essere un’isola, un continente nuovo, un cielo stellato, una vita diversa, una città mai vista, una religione mai praticata, un lavoro impossibile fatto di bestemmie, un amico nuovo che non mi lascia più andare, perdermi in un bosco senza una bussola, nuotare in un mare così lontano da non poter più tornare indietro, fare un viaggio nel tempo in ogni luogo e in ogni epoca, diventare talmente ricco da potermi comprare Facebook, talmente povero da girare nudo, solo con la mia pelle e la mia barba.
Ho un diario segreto che impreca in continuazione, perché la mia vita è chiusa in una casa, in un giardino, in una strada, sempre la stessa strada.
Ho un diario segreto, che cerca un modo, una via, per scappare da questo mondo, costruito per togliere, per stritolarti, per istupidirti, per farti credere che sia giusto così; che tutta questa violenza sia benedetta, sia fondamentale, sia utile alla nostra esistenza.
Ho un diario segreto dove è scritto in tutte le lingue, e in tutte le forme - suoni, disegni, anime, spiriti, morti - che sono nato con il libero arbitrio e quindi che io, come tutti, ho il diritto di poter scegliere, io come tutti sono Libero e nessuno può impedirmi di esserlo.
Vi voglio bene fratelli miei.
Il cantautore